Costantini Remo
Dalla musica alla fotografia vita artistica di Remo Costantini.
Pianista, fotografo e cittadino europeo, classe 1944, torinese e residente a Cavour, comincia a otto anni lo studio della fisarmonica, che però sente limitativa:
cinque anni dopo inizia lo studio del pianoforte, laureandosi al conservatorio di Torino.
Poco più che diciottenne si trasferisce in Germania, entrando in tre gruppi musicali e suonando per tutto il paese.
“In quegli anni molti dall’Italia partivano per la Germania, luogo ricco di opportunità lavorative, e così ci ho provato anch’io, trasformando la mia passione in professione”.
Dopo quindici anni decide di lasciare Monaco di Baviera, la città dove si era stabilito, “dovevo cambiare aria“ dice.
Così nel '79-'80 si trasferisce in Svizzera rimanendoci fino a pochi anni fa, continuando a suonare per locali e hotel.
A trentacinque anni circa sviluppa la passione per la fotografia, “ho iniziato per caso, ma, ben presto, è diventata per me un’altra forma di espressione artistica:
quando mi appassiona qualcosa non riesco a lavorarci poco, senza impegno, sono costantemente alla ricerca della perfezione, anche se so che è irraggiungibile”.
Per Costantini, la fotografia è un lavoro di ricerca programmato e studiato: “vedo l’immagine nella mia mente e la preparo a lungo prima dello scatto”.
Dopo diverse mostre organizzate in Svizzera e in Italia, nell’estate del 2023 realizza una mostra in quella che è diventata la sua nuova casa:
Cavour, scelta anni prima per la vicinanza al pensionato pinerolese in cui alloggiava la mamma.
Per omaggiare Cavour, sua attuale residenza, all’inaugurazione della mostra fotografica, ha offerto ai visitatori un concerto di musica classica al pianoforte: sua prima grande passione.