Procavour

026 - Wolfgang Amadeus Mozart ricevuto a Torino dai Marchesi Benso di Cavour


Mozart nacque a Salisburgo nel 1756 e morì a Vienna nel 1791. Com’era normale per tutti i defunti non abbienti, fu sepolto in una fossa comune ed il suo corpo non è mai stato identificato.
Nel 1771, in occasione del suo 15° compleanno, accompagnato dal padre, fece il suo secondo viaggio in Italia. Soggiornò a Torino, all’albergo “Dogana Nuova” (oggi Hotel Dogana Vecchia), in via Corte d’Appello, dove, per ricordare l’evento, è stata posta una lapide.
Venne ricevuto dai Marchesi di Cavour e assistette alla Prima dell’”Annibale in Torino” di Paisiello, rappresentato al Teatro Regio.
L’allora Marchese di Cavour era Michelantonio Benso (1707–1773). Questi, signore di Cavour dal 1719, fu privato del feudo nel 1742, riuscendo però a riscattarlo in soli tre mesi per L. 85.000. Luogotenente Generale con dignità altissime alla corte di Carlo Emanuele III di Savoia, Collare dell’Annunziata e Grande Croce dei Santi Maurizio e Lazzaro, nel 1729 aveva fatto costruire dall’ingegnere Giacomo Plantery (uno dei maggiori architetti attivi in Torino, esponente della corrente barocca piemontese contemporanea a Filippo Juvarra) il Palazzo Cavour, dove nascerà e morirà il celebre pronipote Camillo Benso di Cavour.
Palazzo Cavour fu abitato per circa 140 anni dalla famiglia dei “Cavour”.
Qui fu fondato lo storico giornale “Il Risorgimento” e qui si discussero e si concretizzarono le sorti della nuova patria italiana con i personaggi più illustri dell’epoca.
Attualmente è una delle sedi espositive più prestigiose della Città, con la specifica funzione di ospitare le grandi iniziative promosse dalla Regione Piemonte.
 
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