LA VIA'

022 - E’ “Nostra Signora della Medaglia Miracolosa”, la Madonna Del Pilone della Rocca


Si chiama così anche la cappella che sorge all’interno della casa-madre delle Figlie della Carità, nella Rue du Bac 140, un luogo che, pur non avendo particolare interesse dal punto di vista artistico, è molto visitato a Parigi. Fu qui che, nel 1830, per ben due volte la Vergine apparve alla giovane novizia Caterina Labouré, incaricandola di far coniare e diffondere una medaglia secondo il modello che le veniva mostrato: sul retro la figura della Madonna con le braccia distese da cui partivano dei raggi e con i piedi nell’atto di pestare la testa del serpente infernale; attorno al bordo la scritta con l’invocazione “ O MARIA CONCEPITA SENZA PECCATO PREGA PER NOI CHE RICORRIAMO A TE”. Sul davanti, incorniciate da dodici stelle, c’erano la croce e la lettera “M” incrociate.
La suora volle rimanere nell’anonimato tutta la vita, ma un gesuita (padre Aladel), che era a conoscenza del fatto, dopo anni di tentennamenti seguiti dal parere favorevole dell’Arcivescovo di Parigi, fece diffondere la medaglia. Si incominciò con poche migliaia di esemplari all’anno, ma si arrivò poi a vari milioni.
La Medaglia dell’Immacolata fu presto denominata dal popolo “MEDAGLIA MIRACOLOSA” per il gran numero di grazie spirituali e materiali ottenute  per intercessione di Maria.
Nella Cappella di Parigi si venerano anche le spoglie mortali di Santa Caterina Labouré.
La Madonna della Rocca è stata collocata sotto il caratteristico pilone il 18 settembre del 1955, è in marmo di Carrara ed è opera dello scultore Paolo Sanguinetti.
L’epigrafe, incisa su marmo bianco e fissata ai piedi della statua, fu dettata dal Prof. Giuseppe Boyero e dice:

NEL PRIMO CENTENARIO
DELLA DEFINIZIONE DEL DOGMA
DELL’IMMACOLATA CONCEZIONE
IL POPOLO DI CAVOUR
CON ATTO PUBBLICO E SOLENNE SI CONSACRO’
ALLA MADRE DI DIO
INCOCANDOLA PROTETTRICE
E SIGNORA
*
RICORDI
IL SACRO IMPEGNO NEI SECOLI
QUESTA STATUA
LA VETTA
DI QUESTA STORICA ROCCA
DOMINANTE

CAVOUR, 18 SETTEMBRE 1955

Nel 1973 la Madonna fu seriamente danneggiata e mutilata ad opera di sconosciuti che resero necessaria la ricostruzione, fra l'altro, della intera testa. Fu lo stesso comitato promotore che ne aveva voluto la collocazione sulla Rocca ad occuparsi della ricerca di fondi per l'immediato restauro e molto significativa e gradita fu l'offerta di S.M. Umberto II che, dal suo esilio a Cascais, volle così essere presente non solo spiritualmente in quel momento di grande sconforto per i cavouresi.

Condividi questa pagina su