BANCA DI CHERASCO

Gli alunni della Primaria a scuola....nei Ristoranti di Cavour


Negli occhi dei bambini si leggeva tutta l'emozione e la sorpresa nello scoprire i segreti di una cucina del ristorante.

Per un giorno le classi della Primaria di Cavour, oltre 160 studenti, hanno abbandonato penne e gomme per passare a mestoli e mattarelli.

Lunedì, martedì e mercoledì, nell'ambito di un progetto sull'alimentazione che le scuole stanno portando avanti da diversi mesi, le scolaresche sono state ospiti dei ristoranti di Cavour: la Nicchia,, Ca mia, Vetta della Rocca, La Grangia, Al Cartoccio e Al 47.

accompagnati dalle insegnanti, hanno scoperto come funziona un ristorante, come sono suddivisi i compiti all'interno e come vengono preparate le prelibatezze che sono poi servite sui tavoli.

«Avete delle merendine con voi? Bene, buttatele nel cestino”. Così li ha accolti scherzoasamente Franco Turaglio, titolare della Nicchia. L'invito era proprio quello di prendere coscienza del cibo, dalla materia prima al prodotto cucinato e servito, per capirne le proprietà e scoprirne gusto e fragranza.

«Oggi, in casa – dice un'insegnante – si cucina sempre meno. Alcune decine d anni fa era normale osservare la mamma o la nonna ai fornelli, mentre ora ci serviamo sempre più di piatti già pronti. Portando i ragazzi nei ristoranti abbiamo mostrato loro che la cucina è un'arte, ma non solo: è passione, divertimento, cultura».

L'idea di aprire le porte agli studenti è venuta ai ristoratori di Cavour, alla ricerca di qualche iniziativa da collegare alla rassegna Cavour, Carne di razza Piemontese, in programma a fine mese, da venerdì 28 a domenica 30 aprile.

«In modo semplice e diretto – spiegano i ristoratori – abbiamo potuto mostrare, non solo con teoria, ma nella pratica, come si cucina, perché è importante scegliere i prodotti freschi e di qualità. Qui a Cavour ne abbiamo molti: carne, frutta, mele, uova, verdure, latte, formaggi».

I ragazzi hanno potuto assistere alla preparazione in diretta di un arrosto, dei gnocchi (partendo da patate e farina), di un dolce fresco come la panna cotta.

Spiegano gli AMministratori Comunali:  «La ristorazione cavourese è di eccellenza. L'iniziativa dei ristoratori, supportata dal Comune, è stata eccezionale. I ragazzi, entrando nelle cucine e nei locali, si sono trovati di fronte cuochi e chef preparati e attenti. Hanno scoperto le qualità della nostra carne, le differenze tra un taglio e l'altro, e le loro caratteristiche. E ne sono rimasti entusiasti. Come altre volte, va un grande ringraziamento a dirigenza ed insegnanti delle scuole, per la disponibilità e l'attenzione dimostrata al progetto».


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