Glorioso

084 - Da Castelfidardo una menzione onorevole per il soldato scelto Prialis Giuseppe di Castellazzo di Cavour


E’ il segretario generale del Ministero della guerra che, per determinazione di S.M. il Re, dichiara il soldato scelto Prialis Giuseppe del 10° Reggimento di Fanteria meritevole di menzione onorevole “per essersi lodevolmente comportato alla battaglia di Castelfidardo” (18 settembre 1860).

E’ probabile che in quest’azione il Prialis sia stato ferito , perché una lettera successiva gli viene spedita all’ospedale di Isernia.
Nel 1861 è a Gaeta, e lo zio Sebastiano Trombotto (pure lui soldato, ma del 22° reggimento di Fanteria di stanza a Brescia) gli chiede se è vero che Gaeta si è arresa e gli comunica l’esultanza di tutta Brescia per il grande avvenimento.
Più avanti, nell’ottobre del 1861, sempre con la sua compagnia (la 12° del 10° Reggimento Fanteria Armata sarda) è a Bologna e lo zio gli scrive da Calcinato (Brescia) dove, alla presenza del Re Vittorio Emanuele II, si continua a combattere a Solferino e a San Martino, in attesa del trasferimento in Valtellina.
Testimonianze storiche importanti contenute in poche lettere accartocciate dentro ad un gomitolo di filo grezzo per rammendare sacchi, certamente conservate dal Prialis che le riportò a casa, e oggi dopo 150 anni, miracolosamente ritrovate da discendenti della sua famiglia.
Prialis Giuseppe era nato a Cercenasco nel 1837, ma era residente a Cavour dal 1840.
Morì a Castellazzo di Cavour nel 1919.
Nel cimitero di Garzigliana è ancora possibile vedere la lapide che è stata lasciata dove fu sepolto e sulla quale si legge:

QUI RIPOSA
NELLA PACE DI CRISTO
PRIALIS GIUSEPPE
DI ANNI 82
CHE AMO’ LA FAMIGLIA
LA RELIGIONE E LA PATRIA
LASCIANDO IMPERITURO RICORDO
DI VITA ONESTA E CRISTIANA
AI FIGLI SEMPRE MEMORI
E RICONOSCENTI
R.I.P.
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