Pasticceria Artigiana

079 - Fra gli Ugonino, anche un Governatore del Castello di Cavour


Gli UGONINO, detti anche “DE UGONINI”, sono un’antica e nobile famiglia di Luserna, trasferitasi a Cavour verso la metà del 1500. Fra i suoi rappresentanti più illustri, sono da ricordare:

  • UGONINO, governatore del Castello sulla Rocca nel 1607, “…fatto prigioniero a Luserna et condoto in Torino, in Senato, in un crotone, per haver servito Ladighera (il Lesdiguières, ndr) di assessore et officiale” in controversie quindi con il Duca di Savoia, nel 1594.
  • GIOVANNI FRANCESCO, avvocato a Racconigi, Consigliere Senatore, avvocato patrimoniale del Magistarto dei Redditi straordinari (1622), senatore del Piemonte (1624).
  • GIOVANNI BATTISTA, vicario della Parrocchia di Cavour (1670)
  • MARCO AURELIO, costituente la linea degli Ugonino infeudati di Inverso Porte, illustre Ufficiale delle Corazze di Madama Reale Cristina di Francia Duchessa di Savoia. Dimorante a lungo a Cavour, di Marco Aurelio esistono due suppliche datate rispettivamente 1647 e 1651, indirizzate alla duchessa, nelle quali egli “…costreto sopra una cadrega a quatro rode…”, ridotto in povertà e “…forzato abandonare mia casa ed il luogo di Cavour alimproviso con perdita di quanto havesi ne mai più ho messo i piedi in detto luogo il che mi ha reso misirabile …”, chiede aiuto in relazione alle numerose promesse fattegli durante il suo servizio e, soprattutto, per le grandi perdite subite causa la guerra.
  • EMILIO, insigne giureconsulto, aggregato con plauso al Collegio della facoltà Legale dell’Università di Torino (prima metà XVII sec.)
  • UGONINO, Sindaco di Cavour nel 1721, 1722 e 1730, citato come “Illustrissimo Sig. Vassallo” nel “Consiglio generale della Communità di Cavor” per i Bandi Campestri del 1717.
Ugonino lo troviamo citato anche nelle “lettere patenti” per la reinfeudazione di Cavour ai Benso nell’anno 1742 (la I° infeudazione era avvenuta nel 1649): egli infatti risulta possessore, insieme con altri, di terre “a levante del Castello,…tramediante  la Rocca detta Croera”. Inoltre nella Chiesa Parrocchiale, il secondo banco a sinistra risultava assegnato “per privilegio” ai suoi eredi.
  • FABRIZIO, giudice a Cavour (morto nel 1688)
  • OTTAVIO, Conte, proprietario nel 1750 della fossa sepolcrale di fronte all’altare di S. Agata nella Chiesa Parrocchiale
  • BARTOLOMEO E CARLO, figli di Ottavio, negozianti a Cavour all’inizio del 1800 e risultanti nei registri dell’Archivio Comunale negli “stati della consegna della popolazione” di quell’epoca.
In occasione delle “applauditissime nozze seguite tra il signor Gioanni Tomaso Ugonino e la pregiatissima damigella Luiggia Bottillia Savoulx, tutti di Cavor”, nel 1812, “in attestato di vera stima d’un amico de’ coniugati” fu scritto il seguente sonetto:
 
Il casto, e puro amor, che innanzi all’Ara
Oggi per man vi guida Illustri SPOSI
Da Voi non parta, e i cori generosi
Di fiamma ognor più dolce accenda a gara.
 
L’alma letizia, e la quaggiù sì rara
Pace in Voi regni, e co’ timor gelosi
I vostri a conturbar dolci riposi
Non mai s’accosti accerba cura amara;
 
E crescer presto vi veggiate acanto
Vaghi, belli, e leggiadri figli egregi,
Che ognor ai nomi vostri accrescan vanto;
 
Tai vi piaccia gradir d’estranei fregi
Disadorni miei voti, ed ecco intanto
Che altri diran de’ VOSTRI AMORI i pregi.
 
 
 
 
 
 
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