Cavourese

076 - Anche a Cavour le singolari sfilate della "Turris Eburnea"


Su “L’antenna della Rocca” nov/dic 1961 si legge:

22 OTTOBRE – SFILATA DI MODELLE DELLA PICCOLA OPERA “TURRIS EBURNEA”
 
Come premio alla Signorine di Cavour, che hanno frequentato assai
numerose e con tanto entusiasmo la Festa di S. Maria Goretti
venne loro offerto nel pomeriggio di domenica 22 ottobre
un interessante trattenimento.
Nel salone dell’Istituto Cottolengo, gentilmente concesso, la
Piccola Opera “Turris Eburnea” di Torino ha presentato in una
sfilata modernissima, gli ultimi modelli della più “Alta Moda”
creazione ’61 e stagione autunno-inverno 1961-1962.
Reduce dalle sue gloriose “tournées” in Spagna, Portogallo e Malta,
ancora fresca degli applausi di Bruxelles e carica degli allori del suo
fantastico viaggio a Tokio in Giappone, la “Turris Eburnea”
ha portato in mezzo alle nostre giovani di Cavour
un’ondata di moderna novità.
Se la nostra parrocchia ha avuto la fortuna di avere la
“Turris Eburnea” come le grandi Capitali delle Nazioni estere,
lo deve al Rev. Can. Michelino Pejron (Peyron, ndr), Assistente
dell’alta moda, che considera Cavour come suo paese di adozione.
E’ stato lui infatti a sottolineare i fini spirituali dell’Opera.
Ha insegnato alle signorine a vedere entro a quei modelli
che venivano presentati, un’anima; l’anima della giovane che vive
la sua vita cristiana e sa irradiarla e sa diventare come Lucia
Mondella per Renzo dei Promessi Sposi, l’Angelo che eleva
il giovanotto ai più nobili ideali.
Un vivo ringraziamento alla piccola opera “Turris Eburnea”
ed al Rev. Can. Michelino Pejron (Peyron, ndr) per il prezioso regalo.
 
Don Michele Peyron era nato a Torino il 25 luglio 1907 e morì il 12 ottobre 1993 a Roma. Nipote dell’Arch. Peyron e fratello dell’Avv. Amedeo (quest’ultimo, fra l’altro, Sindaco di Torino dal 1951 al 1962), è ordinato sacerdote ancora giovanissimo, e subito diventa un riferimento molto importante soprattutto per i giovani anche dell’Oratorio di Cavour, dove trascorre con la famiglia tutto il tempo delle vacanze estive.
E’ nel 1941 che, da un suggerimento dell’allora Papa Pio XII, nasce la “PICCOLA OPERA TURRIS EBURNEA” diventata presto solamente “TURRIS EBURNEA” per volere del Cardinale Maurilio Fossati.
Per una Torino, reputata a quel tempo “capitale della moda”, vengono promosse conferenze, dibattiti, proiezioni, riviste e questionari che il nominato “cappellano dell’Alta Moda”, il teologo Peyron, organizza inizialmente anche non distanti da Torino e che hanno sempre come tema l’amore e il matrimonio.  
Le prime sfilate consistevano nella presentazione di modelli raffiguranti la moda nelle varie epoche storiche e solo più tardi si passò alla moda corrente delle varie collezioni stagionali, con annessi momenti di incontro e di riflessione profonda.
All’estero si incomincia con Modane nel 1952 per continuare, dagli anni ’60, con tournée in Europa e nel mondo, dall’Africa alle Americhe, dal Medio Oriente al Giappone, all’Australia.
TURRIS EBURNEA (TORRE D’AVORIO) è il titolo dato all’effige della Vergine Maria, solennemente incoronata il 27 aprile 1941 nella Chiesa Parrocchiale del Sacro Cuore di Maria. La statua è una pregevole opera d’arte artigianale della Val Gardena, e il papa, riferendosi a questa raffigurazione della Madonna e alla sua denominazione, Turris Eburnea, l’aveva equiparata a “fortezza e purezza”, virtù necessarie in tutti i tempi per “il fascino e la difesa della donna,che deve assomigliare un po’ alla Madonna e che quindi deve riunire in sé grazia e dignità, modesta riservatezza e attività ardimentosa e franca”.
Lo stile particolare della Turris Eburnea si riassume in libertà, gratuità e disinteresse, cioè senza scopi commerciali ma solo al “servizio della Chiesa nella sua missione nel mondo”.
Alla prima sede di Torino si aggiunge nel ’67 quella di Genova. Nel ’68 nasce un centro anche a Roma per desiderio di Papa Paolo VI.
La quarta sede si aprirà nel 2004 a Milano.
Dal 1994, il Cardinale Giovanni Saldarini riconosce canonicamente l’Associazione Privata dei fedeli “TURRIS EBURNEA”, mentre ne è riconosciuta la personalità giuridica nel 1999. Nello stesso anno avviene l’iscrizione al Registro Regionale del Volontariato – Regione Piemonte – Sezione Cultura – Istruzione.
Il teologo Michele Peyron riposa nel Cimitero Monumentale di Torino, nel campo riservato ai vescovi e ai sacerdoti di Torino.
Una statua raffigurante la Turris Eburnea è, dal 1942, sulla vetta di Rocca Sella in Val Susa, dove è stata collocata dal CAI con la collaborazione degli Alpini.  
 
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