BANCA DI CHERASCO

046 - IL CAVOURESE ALESSANDRO PLOCHIU' (1806-1888), FIGURA IMPORTANTE NEL RISORGIMENTO ITALIANO


Fu uno dei dodici figli di Clara Brianza e Giovan Battista Plochiù e fratello della madre di Giovanni Giolitti, Enrichetta.

Nacque a Cavour come tutte le sue sorelle e i suoi fratelli, e, giovanissimo entrò nel cosiddetto Corpo delle Guardie d’Onore (denominato più tardi Corpo dei Cadetti) uscendone con il grado di sottotenente.

In continua ascesa fu luogotenente aiutante, capitano d’ordinanza, maggiore, luogotenente colonnello, colonnello, maggiore generale, fino alla promozione di luogotenente generale collocato a disposizione del Ministero della guerra per il R° Decreto del 17 marzo 1861.

Prese parte a tutte le guerre per l’Indipendenza d’Italia meritandosi, fra altre diverse onorificenze, la croce d’Ufficiale dell’Ordine Militare di Savoia per essersi distinto nella battaglia di S. Martino il 24/06/1859. Per lo stesso motivo anche il reggimento a cui apparteneva ebbe la medaglia d’argento al Valore Militare.
Da Roverbella, il 14 luglio 1848, scriveva al fratello Luigi "...facciamo una vita prggiore delle bestie perchè non abbiamo nemmeno un poco di paglia...".

A Cavour, nel 1889, un anno dopo la sua scomparsa, gli fu dedicato un busto (opera dello scultore Adalberto Cencetti) che ancora oggi si trova nello scalone interno del Palazzo Municipale.

Nello stesso giorno venne inaugurata una lapide con i nomi dei caduti cavouresi “delle patrie battaglie”. Nel corso del pranzo che si tenne per l’occasione, venne pronunciato un lungo discorso elogiativo dal farmacista Buffa Domenico che fra l’altro disse: “… In questo busto, o Cavouresi, in quella lapide oggi inaugurata, noi vi scorgiamo un esempio: quello di mantenere vivo e rafforzare il sentimento dei doveri, l’adempimento dei quali ha reso possibile l’indipendenza, l’Unità della Nazione. A questi sentimenti, a questi doveri si ispirarono i nostri Eroi…”.
L’iscrizione che fu posta sotto il busto marmoreo del Plochiù dice:


AD ALESSANDRO PLOCHIU’ TEN. GEN.
FATTO GENERALE SUL CAMPO DI BATTAGLIA
IL 24 GIUGNO 1859 QUANDO ALLA TESTA DEL 6° REGG.
CON PRODIGI DI VALORE E SOMMA INTELLIGENZA
LE CONTRASTATE CIME DI S. MARTINO RICONQUISTO’ E
MANTENNE BENCHE’ FERITO IMMORTALO’ CON LA VITTORIA
LASCIANDO NOME GLORIOSO CHE RIPETE CON AMORE
QUESTA SUA TERRA NATALE
__________________  

 DONO DELLA SOCIETA’ MILITARE AL MUNICIPIO – 1889

 

 

Alla cerimonia era presente l’ultimo fratello vivente, il Cav. Melchiorre Plochiù, magistrato, consigliere comunale a Cavour e azionista de “Il Risorgimento”.
Il generale Alessandro Plochiù fu fra gli insigni benefattori del nostro primo asilo infantile.
A Cavour gli è stata dedicata anche una via nel centro storico del paese, dove pure si trova la dimora che fu dei Plochiù, ereditata poi dall’illustre nipote Giolitti che lì visse, morendovi nel 1928.

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